COMMENTO DOGVILLE

DANIMARCA

ANNO 2003

 Incredibile! I primi minuti stentavo a crederci....La storia consiste nella fuga di una ragazza (Grace-Kidman) da una banda di malviventi  che si rifugia in una piccolissima cittadina (Dogville appunto) dove tutti si conoscono e da qui si sviluppa la storia basata sul rapporto che si instaura tra Grace e i suoi "meravigliosi" abitanti.La cosa che mi ha lasciato più stupito come inizialmente accennavo è la totale assenza di una location classica....cioè tutta la vicenda è svolta praticamente in uno studio teatrale dove le case sono tratteggiate da muri virtuali e dove gli spostamenti con i mezzi e la campagna circostante sono lasciate alla immaginazione di chi guarda. Tutta l'attenzione dello spettatore è quindi concentrata sui dialoghi e sui personaggi e credo non si possa  fare a meno di esserne profondamente coinvolti anche se non siamo abituati, mancando l'immagine di contorno, a vivere un film in maniera così "essenziale". Questo è a tratti secondo me estremamente duro e il finale sicuramente non è da meno......

Recensione Ciak: novembre 2003 pg77

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